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Autunno nel Chianti: una magia che si rinnova ogni anno

12 August 2018

Ci sono paesaggi più adatti all'inverno, e altri che danno il meglio d'estate. Se la Provenza è commovente in primavera, quando fiorisce la lavanda, si dice che Londra vada visitata a Natale, quando acquista una magia particolare.

Il Chianti è splendido in tutte le stagioni, non ci sono dubbi al riguardo, ma il momento in cui dispiega tutte le sue meraviglie è probabilmente l'autunno.

I colori delle sue morbide colline digradano in mille toni di rosso, ocra, giallo e marrone, creando una sinfonia di sfumature in cui è facile perdere lo sguardo.

Talvolta un filo di nebbia rende ancor più magico il paesaggio, offrendo un pizzico di poesia in più ai piccoli borghi medievali e ai casolari persi nella campagna.

Non solo: l'autunno è tempo di vendemmia, di feste dedicate al vino nel suo territorio prediletto. I sapori tipici del territorio si svelano, mentre dalle osterie, dalle piazze e dalle case si diffondono aromi squisiti.

Tra ulivi e vigneti, castelli medievali e paesaggi che sembrano dipinti dal pennello di un Giotto o di un Leonardo, il Chianti si propone come la meta autunnale per eccellenza, un luogo di relax, bellezza e gusto con pochi eguali al mondo.

Vediamo insieme le nostre mete preferite in questa terra che la natura e l'uomo, in sintonia, hanno reso un'opera d'arte a cielo aperto.

Greve in Chianti

Non a caso viene chiamata "La porta del Chianti": di qui si accede alla regione.

Ma Greve non è solo una via d'accesso alla bellezza delle colline circostanti.

La città natale del famoso viaggiatore Giovanni da Verrazzano ha molto da offrire: la bella, particolarissima Piazza Matteotti, i portici antichi, le opere di Andrea della Robbia nella Chiesa di Santa Croce, il Museo del Vino e il castello medievale di Montefioralle sono tutte tappe imperdibili.

Nel borgo omonimo, tra l'altro, si trova la casa di famiglia di un altro grande viaggiatore, che ha dato il suo nome nientemeno che all'America: Amerigo Vespucci. Strano a dirsi, ma il Chianti è stato davvero terra di navigatori!

Per chi ama la ciccia, infine, la Macelleria Falorni è un autentico tempio del gusto. 

Proseguendo lungo la strada tra Greve e Radda, da non perdere la bellezza dell'antichissima Pieve romanica di San Leolino, risalente al VII secolo, e i vicoli contorti del piccolo borgo di Panzano.

Obbligatorio fare un salto all'Antica Macelleria Cecchini, la "tana" di colui che è ormai noto ovunque come il "macellaio poeta", quel Dario Cecchini che ha reso ancor più leggendaria nel mondo la bistecca alla fiorentina.

Radda in Chianti

Piccolo borgo cinto da mura, percorribili dal visitatore in cerca di paesaggi mozzafiato, offre vini pregiati, vicoli affascinanti e una storia millenaria. Nei dintorni, altri due minuscoli borghi intatti da secoli, dove è possibile immaginare dame e cavalieri come se il tempo non fosse passato: Volpaia e Vertine.

Villa Vignamaggio

Sempre partendo da Greve, ma in direzione Lamole, si può scoprire un luogo magico: Villa Vignamaggio.

I suoi vigneti sono storia, i suoi giardini all'italiana pura magia.

Difficile stabilire la verità storica, ma proprio tra queste antiche mura sarebbe nata Monna Lisa del Giocondo.

Sì, proprio quella giovin signora dallo strano sorriso che appare nel più celebre dei dipinti di Leonardo Da Vinci, la "Gioconda".

Gaiole in Chianti

Dovendo scegliere tra tutti i borghi del Chianti quello immerso nel paesaggio più "strappacuore", in molti nominerebbero Gaiole. Le colline circostanti pullulano di fattorie, ruderi, castelli e antiche chiese.

Tra tutti, l'imponente Castello di Brolio, dove si dice aleggi tuttora lo spettro del Barone Ricasoli. 

Badia a Coltibuono

Il silenzio del bosco avvolge le antiche pietre di quest'abbazia con quasi mille anni di vita.

Si dice che i monaci vallombrosani che la fondarono siano stati tra i primi in Europa a coltivare la vite, e il gusto dei vini prodotti nelle vigne di questo luogo mistico è ancora degno della sua fama secolare.

Altre tappe

Queste sono le nostre mete preferite, ma il Chianti è tanto altro.

Citiamo almeno Castellina con le sue mura fortificate e i camminamenti coperti di Via delle Volte, Barberino Val d'Elsa con le sue case-torri, la bella Pieve di San Piero in Bossolo nei pressi di Tavarnelle e la celebre enoteca Albergaccio a Sant'Andrea in Percussina, che ospitò un altro toscano celebre: Niccolò Machiavelli.

Trekking e cicloturismo

Il Chianti è una terra adattissima alle passeggiate, al trekking, agli amanti della bici.

Ogni tipo di viaggiatore può trovare qui la sua modalità ideale: l'appassionato di running avrà pane sui denti sui saliscendi e sulle strade sterrate che si dipanano lungo tutta l'area, il ciclista potrà godere di morbidi tornanti e percorsi immersi nella natura evocando il mito dell'Eroica, il buongustaio non avrà che l'imbarazzo della scelta.

Prenota subito la tua vacanza autunnale nel Chianti: contatta l'Albergo del Chianti!

Info e prenotazioni: 

info@albergodelchianti.it; +39 055 853763

Vuoi fare un'esperienza culinaria diversa? Diversus è il primo ristorante del Chianti specializzato in pesce. Prova le ricette speciali del nostro chef Roberto Galli (qui la nostra intervista), in una location magica, proprio nel cuore della più bella piazza di Greve.

Info e prenotazioni:

info@diversusrestaurant.it;+39 055 853763

Fonti di riferimento per questo articolo: Smanapp.comChianti.com

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